
Chi è Charlie Munger
Charlie Munger è stato per oltre quarant'anni il socio di Warren Buffett alla guida di Berkshire Hathaway. Buffett stesso ha raccontato più volte quanto le idee di Munger abbiano cambiato il suo modo di investire. Ma Munger ha avuto anche una piccola società tutta sua da seguire, il Daily Journal, ed è per questo che il suo nome compare in questa sezione.
Da Omaha a Los Angeles
Munger nasce a Omaha, nel Nebraska, nel 1924, la stessa città di Buffett. Da ragazzo lavora nella drogheria della famiglia Buffett, anche se i due, di qualche anno di differenza, non si conoscono ancora. Durante la guerra serve nell'aviazione dell'esercito come meteorologo, poi studia legge ad Harvard e si trasferisce a Los Angeles, dove diventa avvocato. Nel 1962 fonda uno studio legale e, quasi in parallelo, comincia a gestire una sua partnership d'investimento, che porterà avanti fino alla metà degli anni Settanta.
L'incontro con Buffett
Nel 1959, durante una visita a Omaha, Munger incontra Warren Buffett. Si racconta che i due abbiano parlato per ore, scoprendo di ragionare in modo molto simile. Da quel momento restano in contatto continuo, e negli anni le loro strade si intrecciano sempre di più, fino a quando, nel 1978, Munger diventa vicepresidente di Berkshire Hathaway.
È Munger a spingere Buffett oltre la lezione di Graham: invece di cercare aziende mediocri a prezzi stracciati, conviene comprare aziende ottime a un prezzo giusto. L'acquisto di See's Candies, nel 1972, è il primo grande esempio di questa svolta.
I modelli mentali
Munger è conosciuto anche per il suo modo di pensare. Sostiene che per decidere bene non basta conoscere la finanza: servono le idee fondamentali di molte discipline, dalla psicologia alla matematica, dalla biologia all'economia, da usare insieme come una cassetta degli attrezzi. Le sue riflessioni sono raccolte in Poor Charlie's Almanack: nella nostra Libreria trovi la recensione.
Il Daily Journal
Il Daily Journal è una piccola società di Los Angeles che pubblica giornali dedicati al mondo legale e sviluppa software per i tribunali. Munger ne è stato a lungo il presidente e per molti anni ne ha guidato il portafoglio di titoli, poche partecipazioni in grandi aziende, comprate soprattutto negli anni della crisi finanziaria e tenute a lungo.
Charlie Munger è morto il 28 novembre 2023. Da allora il consiglio di amministrazione del Daily Journal vigila sulla gestione del portafoglio, e la società ha spiegato di non voler avviare nuovi investimenti in azioni estranee alla sua attività: il portafoglio sarà gestito soprattutto per sostenere lo sviluppo del suo software, Journal Technologies.
Per questo, nelle pagine di questa sezione, il portafoglio è quello del Daily Journal: porta il nome di Munger perché lo ha costruito lui, ma le scelte successive al novembre 2023 sono della società.
Le società nel portafoglio del Daily Journal sono spunti da studiare, non consigli.
Le società citate in questa pagina sono spunti da studiare, non consigli.
Value Investors Hub non è affiliato a Charlie Munger né a Daily Journal, né è approvato da loro.
Foto di Charlie Munger: Nick Webb, 2010, CC BY 2.0, da Wikimedia Commons; ritagliata e ridimensionata da Value Investors Hub.

La sua storia
Come è costruita questa pagina
Nel contenitore grande trovi la storia di Charlie Munger: da dove è partito e le scelte che lo hanno portato fin qui, per conoscerlo meglio. L'indice in cima porta a ogni capitolo.
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