Mohnish Pabrai
(Dalal Street)
326,7M USD
13F al 30/06/2026

Il metodo di Mohnish Pabrai

Il metodo di Mohnish Pabrai sta tutto in una frase che ripete spesso: testa vinco io, croce perdo poco. Cerca scommesse in cui il guadagno possibile è molto più grande della perdita possibile, e quando le trova punta forte. Il resto del tempo aspetta.

Copiare senza vergogna

Pabrai è il primo a dire che le sue idee migliori non sono sue. Le prende dai grandi investitori che stima, a partire da Buffett e Munger, e anche dai loro portafogli: se un investitore di valore compra un titolo, per lui è un buon motivo per andare a studiarlo.

Lo chiama clonare, e non c'è nulla di passivo. Copiare un'idea non vuol dire comprare a occhi chiusi: vuol dire partire da un buon indizio e poi fare tutto il lavoro di analisi, come se l'idea fosse propria. Il vantaggio è che il punto di partenza è già stato filtrato da qualcuno molto bravo.

Pabrai fa anche notare un paradosso: nel mondo degli affari copiare è la norma, le aziende imitano di continuo i prodotti e i metodi che funzionano. Solo tra gli investitori copiare sembra una cosa di cui vergognarsi.

La Dhandho: rischio basso, incertezza alta

Uno dei punti centrali del suo pensiero è la differenza tra rischio e incertezza. Il mercato tende a confonderli: quando il futuro di un'azienda è incerto, il prezzo crolla come se il rischio fosse altissimo. Ma un'azienda può avere un futuro incerto e, allo stesso tempo, un rischio basso di perdere molto, per esempio perché ha attività che valgono comunque più del prezzo.

È in queste situazioni che Pabrai va a cercare. Le chiama, in sostanza, scommesse Dhandho: alta incertezza, basso rischio. Come le famiglie Patel che compravano motel in difficoltà a prezzi bassi: se le cose andavano bene guadagnavano molto, se andavano male l'edificio valeva comunque qualcosa.

Poche scommesse, grandi, rare

Pabrai non diversifica molto. Tiene in portafoglio pochi titoli, a volte una manciata, perché pensa che le vere occasioni siano rare e che diluirle tra troppe idee mediocri peggiori i risultati.

Il suo ritmo è lento: può passare molto tempo senza comprare nulla. Quando arriva un'occasione che passa tutti i suoi filtri, investe una parte importante del fondo. Poche scommesse, grandi, e rare: è la sintesi che dà lui stesso.

La lista di controllo

Pabrai ha preso un'idea dai piloti d'aereo e dai chirurghi: la lista di controllo. Prima di ogni investimento ripassa una serie di domande nate dagli errori, suoi e di altri grandi investitori. Il debito è troppo alto? Chi guida l'azienda è affidabile? Sto ignorando un segnale che in passato mi ha fatto perdere denaro?

La lista non serve a trovare le occasioni, serve a evitare gli errori già fatti. Ed è un modo molto concreto di imparare dal passato senza doverlo ripetere.

Pensare da proprietario, a lungo

Come Buffett, Pabrai pensa che un'azione sia un pezzo di un'azienda e che il tempo sia l'alleato di chi compra bene. Una volta comprato, è disposto ad aspettare anni perché il valore emerga. E come Buffett tiene le spese basse e lega il proprio guadagno a quello dei soci: guadagna solo se loro guadagnano.

Ammettere gli errori

Infine, Pabrai parla spesso dei suoi sbagli, anche in pubblico: titoli venduti troppo presto, aziende valutate male, rischi sottovalutati. Per lui riconoscere un errore è il modo più rapido per non ripeterlo, e ogni errore finisce, prima o poi, come una nuova domanda nella sua lista di controllo.

Le sue domande

Il metodo di Pabrai sta in poche domande, da farsi davanti a ogni titolo:

  1. Se va male, quanto posso perdere? Se va bene, quanto posso guadagnare?
  2. Il futuro è incerto, ma il rischio di perdere molto è davvero alto?
  3. Questa idea è abbastanza buona da meritare una parte importante del portafoglio?
  4. Che cosa dice la mia lista di controllo?
  5. Sono disposto ad aspettare anni perché il valore emerga?

Sono domande, non risposte. Il percorso di Analisi dello Studio è costruito per aiutarti a rispondere, una società alla volta.

Questa pagina descrive un metodo, non dà consigli. Le società nel portafoglio di Dalal Street sono spunti da studiare: comprarle perché le ha comprate Pabrai vorrebbe dire saltare proprio il lavoro che il suo metodo richiede.

Le società citate in questa pagina sono spunti da studiare, non consigli.

Value Investors Hub non è affiliato a Mohnish Pabrai né a Dalal Street, né è approvato da loro.

Foto di Mohnish Pabrai: AbrahamAumann, 2022, CC0 (pubblico dominio), da Wikimedia Commons; ritagliata su Mohnish Pabrai e ridimensionata da Value Investors Hub.

Il 13F dà la situazione a fine trimestre, non la data dell'operazione.
Mohnish Pabrai
Mohnish Pabrai
Dalal Street
Foto: AbrahamAumann, 2022, CC0 (pubblico dominio) (Wikimedia Commons), ritagliata su Mohnish Pabrai e ridimensionata.
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Le sue idee

Come è costruita questa pagina

Nel contenitore grande trovi le idee che guidano le sue scelte, quando compra e soprattutto quando aspetta. In fondo, le domande da farsi davanti a ogni società.

Due margini diversi. Il margine di sicurezza dei grandi investitori confronta il prezzo con il valore dell'azienda. La colonna "margine di sicurezza sugli acquisti" della pagina Portafoglio confronta invece il prezzo con una stima cautelativa del prezzo d'acquisto dell'investitore: non dice quanto vale la società.

Un metodo non è una lista di titoli da comprare. Le società in portafoglio sono spunti da studiare: il lavoro di analisi resta da fare, una società alla volta, con lo Studio.