Chi è Michael Burry
Michael Burry è diventato famoso per una scommessa: aver visto, prima di quasi tutti, che il mercato dei mutui americani stava per crollare. Ma ridurre la sua storia a quel colpo sarebbe un errore. Burry è prima di tutto un investitore value, uno che passa le giornate a leggere bilanci alla ricerca di qualcosa che gli altri non hanno notato.
Un medico che legge bilanci
Burry non arriva alla finanza dalla strada solita. Studia medicina e si specializza come medico, e intanto, di notte, coltiva una passione nata da ragazzo: gli investimenti. Legge Benjamin Graham e Warren Buffett, studia i bilanci delle società, e alla fine degli anni Novanta comincia a scrivere le sue analisi su un forum di investitori su internet.
Quei messaggi, lunghi e precisi, attirano l'attenzione di alcuni professionisti. Si racconta che tra i suoi primi sostenitori ci fosse anche un gestore noto come Joel Greenblatt. Nel 2000 Burry lascia la medicina e apre il suo fondo, Scion Capital.
Scion: comprare ciò che nessuno vuole
Nei primi anni Scion va molto bene, anche mentre la Borsa americana attraversa la crisi delle società tecnologiche. Burry fa quello che ha sempre fatto: cerca aziende ignorate o disprezzate, studia i loro bilanci riga per riga, e compra quando il prezzo è molto più basso del valore che stima.
La grande scommessa
A metà degli anni Duemila Burry si mette a leggere qualcosa che quasi nessuno legge: i documenti dei titoli costruiti con i mutui americani, migliaia di pagine sulle condizioni dei prestiti. Si convince che molti di quei mutui, concessi a famiglie che non avrebbero potuto ripagarli, sarebbero andati in default non appena i tassi fossero saliti.
Decide allora di scommettere contro quei titoli, comprando una specie di assicurazione che avrebbe pagato in caso di crollo. Per un periodo lungo la scommessa costa denaro e mette a dura prova il rapporto con alcuni suoi investitori. Poi, tra il 2007 e il 2008, il mercato dei mutui crolla, e la scommessa si rivela giusta.
La vicenda è diventata famosa con il libro di Michael Lewis The Big Short e con il film che ne è stato tratto, in cui Burry è uno dei protagonisti.
Dopo la crisi
Poco dopo la crisi Burry chiude Scion Capital. Negli anni successivi torna a investire con una nuova società, Scion Asset Management, che ha depositato regolarmente i suoi 13F per un decennio, con un portafoglio spesso piccolo, concentrato e molto diverso da quello degli altri gestori. Tra le sue posizioni più discusse ci sono state, negli anni, scommesse su società che il mercato dava ormai per spacciate.
Dopo Scion
Alla fine del 2025 Burry chiude i fondi di Scion aperti agli investitori esterni e restituisce il capitale; a novembre Scion cessa la registrazione come consulente presso la SEC. Burry ha spiegato di aver lasciato la gestione di fondi, dopo venticinque anni, per dedicarsi a ciò che ama di più: scrivere e condividere idee di investimento. Gestire il denaro di altri comportava vincoli che gli permettevano di dire in pubblico solo frammenti di ciò che pensava.
Da allora racconta ciò che decide di rendere pubblico in una newsletter su Substack, Cassandra Unchained, in gran parte a pagamento.
Il portafoglio che trovi in queste pagine viene dall'ultimo 13F, al 30 settembre 2025. È una fotografia ferma a quella data: non dice che cosa Burry possiede oggi.
Il filo della sua storia
Nella storia di Burry torna sempre lo stesso tratto: leggere quello che gli altri non leggono, e restare fermo sulle proprie conclusioni anche quando tutti la pensano in un altro modo. È un tratto che lo ha portato ad avere ragione in anticipo, e che gli ha anche fatto pagare il prezzo di avere ragione troppo presto.
Le società nel portafoglio di Scion sono spunti da studiare, non consigli. I dati vengono dall'ultimo 13F depositato e possono non essere più attuali.
Le società citate in questa pagina sono spunti da studiare, non consigli.
Value Investors Hub non è affiliato a Michael Burry né a Scion Asset Management, né è approvato da loro.
La sua storia
Come è costruita questa pagina
Nel contenitore grande trovi la storia di Michael Burry: da dove è partito e le scelte che lo hanno portato fin qui, per conoscerlo meglio. L'indice in cima porta a ogni capitolo.
Che cosa non trovi. Vita privata, salute, politica e patrimonio restano fuori.
I dati del portafoglio vengono dall'ultimo 13F depositato e possono non essere più attuali. Le società in portafoglio sono spunti da studiare, non consigli.