Chi è Bruce Berkowitz
Bruce Berkowitz è l'esempio più netto, in questa sezione, di che cosa voglia dire concentrare. Mentre la maggior parte dei gestori divide il denaro tra decine o centinaia di titoli, lui ha spesso messo gran parte del suo fondo in pochissime aziende, a volte in una sola. È una scelta che può dare grandi soddisfazioni e grandi delusioni, e la sua storia le contiene entrambe.
Da Wall Street a Miami
Berkowitz impara il mestiere lavorando per grandi case d'intermediazione di Wall Street. Nel 1997 decide di mettersi in proprio e fonda Fairholme Capital Management, di cui è da allora il responsabile degli investimenti. Alla fine del 1999 nasce il Fairholme Fund, aperto ai risparmiatori, che gestisce fin dal primo giorno. La società ha sede in Florida, a Miami, lontano dai grandi centri finanziari.
Il decennio d'oro
Nei primi dieci anni il Fairholme Fund ottiene risultati molto migliori di quelli della maggior parte dei fondi azionari americani, anche negli anni difficili tra il 2000 e il 2009. Alla fine del decennio Berkowitz riceve riconoscimenti come uno dei migliori gestori di quel periodo, e il fondo cresce fino a gestire molti miliardi di dollari.
Le scommesse concentrate
Dopo la crisi del 2008 Berkowitz punta forte su poche società che il mercato considera in grande difficoltà, tra cui il gruppo assicurativo AIG. Alcune scommesse vanno bene, altre molto male: la catena di grandi magazzini Sears, su cui puntò a lungo, finì in difficoltà sempre più gravi. Il fondo attraversa anni difficili e si riduce molto.
È il rovescio della concentrazione: quando si possiedono poche aziende, ogni errore pesa molto.
St. Joe
La società che più di tutte lega il suo nome a Berkowitz è St. Joe, che possiede grandi terreni nel nord-ovest della Florida e li sviluppa con case, alberghi e attività commerciali. Fairholme ne diventa uno dei principali azionisti e Berkowitz ne è presidente del consiglio di amministrazione dal 2011 all'ottobre 2024, quando lascia il consiglio di amministrazione.
Fairholme, i suoi fondi e Berkowitz possiedono insieme il 33,6% delle azioni di St. Joe, e nel 13F al 30 giugno 2026 St. Joe vale circa tre quarti del portafoglio dichiarato da Fairholme. Proprio perché questa quota supera il 10% delle azioni, ogni acquisto o vendita di azioni St. Joe va comunicato alla SEC entro due giorni lavorativi, con un Form 4: Berkowitz li deposita come grande azionista, non come amministratore. Per questo nella pagina Aggiornamenti di Fairholme compaiono spesso movimenti su St. Joe.
Il filo della sua storia
Berkowitz è ancora alla guida degli investimenti di Fairholme e gestisce in prima persona i suoi fondi. Nella sua storia torna sempre la stessa idea: se sei convinto di conoscere un'azienda meglio del mercato, metti lì i tuoi soldi, e accetta che le conseguenze, buone o cattive, si vedano tutte.
Le società nel portafoglio di Fairholme Capital Management sono spunti da studiare, non consigli.
Le società citate in questa pagina sono spunti da studiare, non consigli.
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La sua storia
Come è costruita questa pagina
Nel contenitore grande trovi la storia di Bruce Berkowitz: da dove è partito e le scelte che lo hanno portato fin qui, per conoscerlo meglio. L'indice in cima porta a ogni capitolo.
Che cosa non trovi. Vita privata, salute, politica e patrimonio restano fuori.
Le società in portafoglio sono spunti da studiare, non consigli.